Come lavoro

Il mio lavoro consiste nell’accogliere l’individuo, la coppia o la famiglia che chiede il mio supporto in un ambiente caldo, sano e confortevole, potendo parlare di ciò che si desidera. Il primo appuntamento sarà gratuito. Seduti uno di fronte all’altro potremmo parlare di ciò che vi ha spinto a chiedere un appuntamento. Cercheremo insieme di chiarire quali sono i vostri bisogni per poter raggiungere obiettivi chiari, specifici e condivisi.Come decidere quale terapia fa al caso vostro?

Ecco qualche utile informazione:

La terapia individuale diventa necessaria quando il malessere si fonda su problemi o conflitti personali, difficoltà di rapporto con gli altri, reazioni eccessive ad eventi o situazioni, difficoltà di accettazione di se stessi o del proprio ambiente. Il lavoro psicologico diventa lo strumento per osservare la propria vita, soprattutto quella interiore, con l’aiuto di un altro, per individuare l’origine del proprio malessere, conoscerne il senso e trovare la direzione verso cui cercare la soluzione. Il percorso psicologico, quindi, attiva un lavoro di elaborazione e ricerca interiore e mette in moto un processo di trasformazione personale.

Nella terapia di coppia particolare attenzione è data ai cambiamenti di vita dettati dai naturali passaggi di fase di vita della coppia stessa. Si rivolge a:

  • Coppie con difficoltà comunicative e relazionali o in conflitto
  • Coppie in aperta crisi coniugale
  • Coppie che stanno affrontando cambiamenti (convivenze, matrimonio, figli)La consulenza di coppia si pone due finalità:
  • accrescere nella coppia la consapevolezza di “cosa non va bene” ovvero delle modalità relazionali e comunicative inadeguate presenti nella coppia che contribuiscono a generare ed alimentare la crisi.
  • aiutare la coppia a trovare un “nuovo modo di stare insieme”, di dialogare, ascoltarsi e comprendersi.

Il mio lavoro è quello di sostenere la coppia durante la consulenza con alcuni colloqui congiunti e, a volte, alcuni colloqui individuali, durante i quali è possibile chiarire gli elementi della storia individuale dei partner che influenzano la coppia e determinano la crisi.

La  terapia familiare è l'intervento adatto quando il disagio può riguardare in maniera diretta anche un solo componente del nucleo, adulto, bambino o adolescente che si ripercuote sulla famiglia mettendone in crisi l'equilibrio. Le difficoltà specifiche si possono esprimere attraverso  canali diversi: sintomi psichici, comportamentali, somatici di un componente, disagio familiare o/e elevata conflittualità e segnalano problematiche  all'interno del  nucleo che necessitano di essere affrontate tempestivamente e risolte in modo adeguato.

Spesso la famiglia  in situazioni di difficoltà tende ad agire, in modo inconsapevole, dinamiche relazionali, comportamenti ripetitivi e tentate soluzioni che sostengono  e alimentano il disagio anziché risolverlo. La terapia familiare è molto indicata per le difficoltà della famiglia e per i disagi dell'infanzia e dell'adolescenza. Il percorso terapeutico è volto ad eliminare le problematicità, intervenendo sulle dinamiche interattive disfunzionali in atto e facendo leva sulle risorse e potenzialità latenti della famiglia per condurla alla soluzione dei disagi riscontrati e ad un nuovo equilibrio che possa consentire il benessere personale dei suoi membri e quello dell'intera famiglia.

Il ruolo del consulente tecnico di parte è molto importante nelle cause di separazione coniugale, nelle quali il Giudice deve prendere una decisione in merito all’affidamento congiunto o esclusivo dei figli minorenni e alle sue modalità.
Quando il Giudice istruisce una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU), nominando un esperto che incarica di valutare tutti gli aspetti tecnici della causa, le due parti possono nominare ciascuna il proprio Consulente Tecnico di Parte (CTP) che nelle cause per la separazione coniugale è uno Psicologo e cioè un esperto in grado di assistere agli incontri. Il Consulente Tecnico di Parte ha il compito di fornire assistenza alle parti durante lo svolgimento dell'indagine d'ufficio disposta dal Giudice. Si tratta di un professionista di fiducia della persona, che:

    • ha il compito di affiancare il CTU nominato dal Giudice nell'esecuzione del suo incarico e svolge le proprie osservazioni a supporto o critica del risultato al quale il perito del Giudice sarà giunto,
    • portando le istanze della parte che lo ha incaricato
    • vigilando sul corretto svolgimento della periziaUtilità della nomina del CTP:
    • può controllare le operazioni peritali, accertando che le procedure vengano portate avanti correttamente da parte del CTU

Contatti

 

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